𝐈𝐧𝐟𝐥𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝐄𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐋𝐨𝐧𝐠𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 – 𝐈𝐥 𝐍𝐞𝐫𝐯𝐨 𝐕𝐚𝐠𝐨 – 𝐈𝐥 𝐍𝐞𝐫𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐨𝐧𝐠𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚̀
Il Nervo Vago è un componente del Sistema Nervoso Autonomo con un ruolo importantissimo nella regolazione dell’omeostasi e della massimizzazione della durata e qualità della vita.
Svolge un ruolo chiave nell’asse Neuro-Endocrino-Immunitario ed è responsabile della regolazione della maggior parte delle funzioni corporee necessarie per il mantenimento di uno stato di salute psicofisico.
I componenti Simpatici e Parasimpatici del Sistema Nervoso Autonomo controllano e regolano le funzioni di vari organi, ghiandole e muscoli involontari in tutto il corpo, come ad esempio la vocalizzazione, deglutizione, frequenza cardiaca, respirazione, secrezione gastrica e motilità intestinale.
La divisione Simpatica si attiva negli stati di stress e aiuta a mobilitare il corpo per combattere o fuggire.
La Parasimpatica, costituita principalmente dal Nervo Vago, promuove il rilassamento, il riposo e il recupero.
La prima menzione documentata del Nervo Vago venne dal medico greco Claudius Galeno (130–200 d.C.), il quale studiò il Nervo Vago nei gladiatori di cui curò le ferite, notando alcune disfunzioni verificatesi dopo la recisione.
Il rilassamento derivante da un Nervo Vago ben funzionante è considerato essenziale per la salute, quest’ultimo infatti garantisce il corretto funzionamento degli organi viscerali responsabili della circolazione (cuore e milza), della respirazione (bronchioli e polmoni), della digestione (stomaco, pancreas, fegato, cistifellea e intestino tenue) e dell’eliminazione (intestino crasso, reni e ureteri).
Il Nervo Vago è un nervo misto composto del 20 % di fibre “efferenti” (che inviano segnali dal cervello al corpo) e l’80 % di fibre “afferenti” (sensoriali) che trasportano informazioni dal corpo al cervello.
I Nervi Vaghi destro e sinistro escono dal tronco cerebrale e scorrono attraverso il collo, parte superiore del torace (lungo la trachea), parte inferiore del torace e diaframma (lungo l’esofago) e nella cavità addominale Durante questo corso, i rami innervano varie strutture come la laringe, la faringe, il cuore, i polmoni e il tratto gastrointestinale.
Nel tronco cerebrale, le fibre afferenti sensoriali si connettono direttamente o indirettamente a diverse regioni del cervello come amigdala, ipotalamo, talamo e corteccia orbitofrontale.
Il Nervo Vago è diviso in due rami, Dorsale e Ventrale, i quali evocano stati fisiologici molto diversi, influenzano in modo diverso i singoli organi viscerali, supportano diverse risposte emotive e promuovono comportamenti diversi.
Il Vago Ventrale è mielinizzato, cioè isolato da una copertura di tessuto connettivo che gli consente di trasmettere informazioni più rapidamente rispetto ai nervi non mielinizzati. Il Vago Dorsale, non è mielinizzato.
Contrariamente al Sistema Nervoso Simpatico, che consente un’estrema mobilitazione per facilitare la lotta o la fuga, i due rami del Nervo Vago possono entrambi determinare l’immobilizzazione.
Tuttavia, il Vago Ventrale e il Vago Dorsale producono due stati di immobilizzazione molto diversi, basati su due tipi differenti di attività fisiologica, sono associati a due diversi tipi di comportamento, evocano due diverse risposte emotive e hanno effetti diversi sugli organi viscerali.
Quando il ramo Ventrale del Nervo Vago funziona correttamente, si gode di uno stato definito di Impegno Sociale.
Lo stato di Impegno Sociale è caratterizzato da una sensazione di sicurezza, non si percepiscono minacce e non si sente nessuna necessità di combattere o fuggire, si ha la percezione di salute e benessere. Lo Stato di Impegno Sociale consente l’immobilizzazione senza paura, ossia lo stato di Rilassamento.
Il ramo Ventrale del Nervo Vago, promuove il riposo e la restituzione, assicurando che siano presenti i prerequisiti fisiologici per una salute fisica ed emotiva ottimale, amicizia, cooperazione, sostegno reciproco, legame genitore-figlio e relazioni, stimola l’espressione di creativà, positivà, produttivà e felicità.
Durante un pericolo, una situazione difficile o una minaccia, il Sistema Nervoso Autonomo può interrompere l’attività del ramo Ventrale del Nervo Vago e stimolare l’attività Simpatica (fuga/lotta) o del Vago Dorsale (immobilizzazione con paura).
Se il Vago Ventrale funziona correttamente, si tende ad affrontare i fattori Stressogeni con apertura, fiducia e aspettative positive. Ci si sente al sicuro e anche di fronte a una minaccia, il comportamento potrebbe essere inizialmente aperto e amichevole. Tuttavia, se il comportamento non è sufficiente a neutralizzare la minaccia o il pericolo, il meccanismo Ventrale viene abbandonato e il Sistema Nervoso attiva risposte istintive e difensive come combattere per superare la minaccia o fuggire per evitarla (Simpatico) o se la situazione è così estrema che combattere o fuggire non è abbastanza, si può crollare in uno stato Vagale Dorsale di Immobilizzazione con Paura caratterizzata da un totale ritiro, dissociazione e arresto.
Quando l’attività del Vago Dorsale domina sull’attività del sistema Simpatico e del Vago Ventrale determina uno stato di arresto metabolico. Il Vago Dorsale consente agli animali di ridurre il livello di attività nelle loro funzioni vitali, risparmiando così energia. Può essere descritto come “immobilizzazione con paura”: si percepisce la paura, ma non si fa nulla per affrontare il pericolo o scappare (Simpatico) e ci si arrende.
L’impennata nell’attività del ramo Dorsale del Nervo Vago è una strategia difensiva che provoca uno stato fisiologico di shock o arresto per aiutare a far fronte a eventi traumatici, pericolo estremo o distruzione imminente, sia reale o immaginata, provoca collasso e spegnimento improvviso. Rinunciare o fingere di morire può salvare la vita, si evita l’attenzione di un predatore o di un nemico e si conserva energia.
Tuttavia, rimanere cronicamente in uno stato Vagale Dorsale quando non c’è più alcuna minaccia o pericolo priva della chiarezza, rende improduttivi e toglie la gioia di vivere. Le persone perdono interesse per attività che una volta erano piacevoli. Mangiano troppo, sperimentano perdita di appetito o hanno problemi digestivi. Hanno energia ridotta e diventano inattivi, introversi, apatici, indifesi e asociali. Possono sentirsi tristi, ansiosi, vuoti, senza speranza, senza valore, colpevoli, irritabili, vergognosi o irrequieti. Possono sperimentare letargia, mancanza di energia e mancanza di attività orientata agli obiettivi. Possono avere problemi a concentrarsi, ricordare i dettagli o prendere decisioni e sono spesso afflitti da dolori in tutto il corpo.
Idealmente, quando il pericolo è passato, si dovrebbe uscire dallo stato Dorsale e tornare all’Impegno Sociale (predominanza Vago Ventrale).
Tuttavia, molte persone rimangono bloccate a un certo livello di questo stato di immobilizzazione con la paura. In questo caso è opportuno sospettare che vi sia un’attivazione cronica del circuito Vagale Dorsale.
In condizioni di sfida, il Sistema Simpatico o il Vago Dorsale possono essere attivati, tuttavia, quando il Vago Ventrale è accoppiato con uno di questi circuiti, l’individuo si sente fuori da uno stato difensivo ed percepisce di poter affrontare qualsiasi situazione.
Quando l’Impegno Sociale (Vago Ventrale) si unisce al Sistema Simpatico, si hanno movimenti amichevoli, incluso il combattimento simbolico, centro dell’attività umana del gioco.
Quando l’attività del Vago Ventrale si unisce a quella Dorsale (immobilizzazione) emergono sentimenti di intimità. Le persone possono stare insieme fisicamente e condividere i sentimenti positivi dell’amore nell’immobilità.
Sebbene molte persone parlino di essere stressate in termini di risposta Attiva/Simpatica, una grande percentuale di loro non è effettivamente stressata in termini di attività della catena Simpatica spinale. Fisiologicamente alcuni di essi si trovano effettivamente in uno stato di attività Vagale Dorsale (arresto o ritiro) e in termini emotivi, sono in uno stato depressivo.
Questa condizione può essere il risultato di un incidente traumatico nel passato. Possono avere una diagnosi di stress post-traumatico anche se non si trovano fisiologicamente in uno stato reale di stress della catena Simpatica. Secondo la Teoria Polivagale, il loro stato è meglio descritto come attivazione del ramo dorsale del nervo vago, e di conseguenza questi individui possono soffrire di letargia e immobilizzazione.
Il modo per spostare le persone fuori da entrambi gli stati, Stress con comportamenti di lotta o fuga (mobilitazione con paura/Simpatico) e comportamenti di sentimenti depressivi con arresto (immobilizzazione con paura/Vago Dorsale) è attivare il ramo Ventrale del Nervo Vago.
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐕𝐚𝐠𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞?
Segreti di Longevità conosce molte tecniche per poterlo fare ma in questa sede ci soffermeremo ad indicarne 3 delle Migliori.
𝐓𝐄𝐂𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟏 – 𝐈𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐀𝐝𝐚𝐭𝐭𝐨𝐠𝐞𝐧𝐨 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐨:
– Withania somnifera
– Panax ginseng
– Rhodiola rosea
– Eleutherococcus senticosus
Come ben sapete (altrimenti leggete l’articolo scientifico a riguardo sulla Pagina Facebook Segreti di Longevità) gli Adattogeni Primari sono i regolarizzatori d’Eccellenza dell’intero Sistema Neuroendocrino, consentono una ottimale attivazione del Vago Ventrale e velocizzano il passaggio tra le differenti fasi di Rilassamento(Dorsale+Ventrale) o Risposta(Simpatico+Ventrale).+
𝑃𝑜𝑡𝑒𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑣𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑣𝑖𝑡𝑒 𝑒 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑢𝑙𝑔𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑖 𝐴𝑑𝑎𝑡𝑡𝑜𝑔𝑒𝑛𝑖 𝑎𝑙 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑠𝑖𝑡𝑜: https://segretidilongevita.company.site/
Qualità Massima al Miglior Prezzo, solo estratti titolati e prodotti coltivati nel loro luogo di origine.
𝐓𝐄𝐂𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟐 – 𝐆𝐥𝐢 𝐘𝐢 𝐉𝐢𝐧 𝐉𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥 𝐐𝐢 𝐆𝐨𝐧𝐠 (𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐚𝐦𝐨 𝐓𝐚𝐨𝐢𝐬𝐭𝐚)
12 Esercizi Statici capaci di influire sull’intero organismo e sul Sistema Neuroendocrino, riequilibrando e potenziando notevolmente ogni angolo del proprio essere, Fisico, Mentale, Emotivo.
Potete apprendere gli esercizi Gratuitamente semplicemente contattandoci, avrete un percorso personalizzato secondo le vostre capacità.
𝐓𝐄𝐂𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟑 – 𝐈𝐥 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐝𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐮𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞
Pinzare con Pollice e Indice, partire dall’interno e tirare il padiglione auricolare, partendo dall’alto e spostandosi verso il basso. Ripetere finchè le orecchie saranno rosse e calde.
Essendo il Padiglione Auricolare innervato dal Vago Ventrale, il massaggio sarà una vera e propria stimolazione meccanica del Nervo e vi consentirà di modulare le sue funzioni!
Volete saperne di più? Inviate un messaggio!
Segreti di Longevità offre Consulenze Naturopatiche Gratuite! Che aspettate? Prenotatela inviando un messaggio.
Cogliamo l’occasione per ringraziarvi per il vostro supporto e per la crescita che avete reso possibile in così pochi mesi dalla nostra apertura! Grazie!
error: Segreti di Longevità Tradizione e Innovazione per il Benessere