Perché ci ammaliamo? Perché invecchiamo? È possibile vivere tutta la vita con Energia e Vitalità e rallentare i processi degenerativi tipici dell’Invecchiamento?
In questo articolo sveleremo uno dei segreti più preziosi, un qualcosa di così semplice da comprendere ma celato dalla sua stessa semplicità.
Valutando studi da tutto il mondo, pareri dei maggiori esperti nel settore del Benessere e opinioni di Medici, siamo arrivati ad una conclusione:
La variabile più influente sulla nostra Salute è solo una, può celarsi in innumerevoli forme e colori, ma è sempre lei: LO STRESS.
Lo Stress può essere definito come una pressione o tensione esercitata su un altro oggetto, una richiesta di energia fisica o mentale, un’influenza forzata che può causare angoscia o tensione, lo Stress è qualsiasi impulso a cui rispondiamo, anche preparare la cena, camminare o sdraiarsi sotto il sole.
Penserete… Come potrebbe essere riconducibile allo Stress un qualcosa di piacevole da fare?
Provate a sdraiarvi sotto il sole il 15 di Luglio, alle ore 12, per circa 3 ore. Provate a preparare la cena, ma fatelo per 60 persone, provate a fare una passeggiata, ma per 60km.
Ciò che rende lo Stress pericoloso non è semplicemente l’azione o la reazione, innumerevoli variabili denotano caratteristiche e peculiarità che possono rendere qualcosa di semplice una vera e propria minaccia.
Per esempio…
Esistono persone capaci di correre per 40km senza nessun cenno di stanchezza, esistono persone capaci di trattenere il fiato per 3minuti senza alcuno sforzo, persone capaci di fare 9000 flessioni senza fermarsi.
La prima variabile in gioco è senza dubbio:
CHI SEI?
Cosa hai fatto durante la tua vita? Quali sono le tue capacità?
Ciò che per te può essere semplice potrebbe essere un fattore di Stress enorme per un’altra persona!
Questo dipende da una variabile fondamentale su cui ci concentreremo nel corso di questo articolo:
LA CAPACITA’ DI ADATTAMENTO: il percorso che abbiamo affrontato nella vita ha impresso in noi determinate caratteristiche e ci ha reso capaci di affrontare determinate sfide più o meno efficientemente.
Ma, qualsiasi sia la tua capacità di Adattamento, esiste sempre un punto di rottura!
La variabile fondamentale che può permetterci di identificarlo è il TEMPO
Trattenere il fiato per 3 secondi è un qualcosa di semplice per chiunque, superare i 6 minuti è un’abilità che hanno solo poche persone. Un maratoneta può correre per 30km in circa 3 ore ma potrebbe farlo in 1 ora?
Dovrebbe certamente ricorrere ad una terza variabile: l’INTENSITA’.
Possiamo tagliare una carota lentamente, oppure farlo il più velocemente possibile rischiando di tagliarci anche il dito. Possiamo guidare per 21 km in circa 21 minuti oppure farlo in 6 minuti rischiando di mettere in serio pericolo sia noi stessi che chi ci circonda.
CAPACITA’ DI ADATTAMENTO, TEMPO E INTENSITA’ sono le variabili su cui dovremmo riflettere.
Portare consapevolezza su questi 3 punti può fare la differenza e rendere totalmente innocuo qualsiasi Stress che potrebbe metterci in serio pericolo.
Ma andiamo oltre…
Da un punto di vista biologico, lo Stress può essere neutro, negativo o addirittura positivo, come nel caso della risposta ipertrofica muscolare causata da un allenamento, in cui, in seguito ad uno stress ripetuto si ha una crescita della massa muscolare.
Questa frase ci permette di focalizzarci su un altro fattore indispensabile:
IL RIPOSO DOPO LO STRESS:
Durante questa fase il nostro sistema si Adatta allo Stress, acquisisce le capacità necessarie per riaffrontarlo con meno difficoltà, capisce qual è il nostro obiettivo e ci permette di raggiungerlo nel migliore dei modi.
Ma attenzione, il fattore fondamentale nella Fase di Riposo, definita fase di Resistenza, è il completamento della fase stessa! Lo Stress avrà dei connotati positivi se la fase verrà completata con successo, ma viceversa si rivelerà dannoso se la fase verrà interrotta da un ulteriore evento Stressogeno.
Ritornando al maratoneta, il giorno dopo aver completato la maratona riporterà dei dolori muscolari, avrà bisogno di reintegrare liquidi e di riposo, ma cosa succederebbe se decidesse di correre un’altra maratona?
E se lo facesse il giorno dopo ancora?
Arriverebbe ad una fase definita: FASE DI ESAURIMENTO
Energia, forza, immunità, digestione e intero organismo sarebbero compromessi e l’individuo si avvicinerebbe sempre più ad uno stato di totale disequilibrio e alla malattia.
Lo Stress può causare una cascata di cambiamenti fisiologici nel nostro organismo:
-Di fronte a una minaccia, le ghiandole surrenali rispondono immediatamente rilasciando adrenalina e cortisolo per preparare il corpo ad affrontare il pericolo percepito. Questi ormoni innescano cambiamenti fisiologici di ampia portata: la pressione sanguigna aumenta, la respirazione e la frequenza cardiaca accelerano, il glucosio viene rilasciato nel sangue per dare energia immediata.
-La digestione, la funzione immunitaria e altre funzioni fisiologiche secondarie non essenziali per la sopravvivenza immediata vengono soppresse.
-Il sovraccarico continuo si traduce in una risposta negativa a lungo termine e il corpo rischia di perdere la sua capacità di ritornare al normale funzionamento sano.
-Durante eventi ad alto stress le ghiandole surrenali rilasciano alte quantità di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Alti livelli di cortisolo compromettono il regolare funzionamento dell’organismo, indebolendo il sistema immunitario e compromettendo la funzionalità ormonale e riproduttiva.
-Quando lo stress diventa cronico, la sovrapproduzione di ormoni insulinici insieme alla resistenza ormonale, provoca un aumento dell’infiammazione sistemica e un eccesso di prodotti di scarto dannosi chiamati radicali liberi, due delle maggiori cause dell’invecchiamento e delle malattie.
-Il catabolismo nel lungo termine porta a danni come atrofia neuronale, perdita di tessuto muscolare, organico e densità ossea influenzando negativamente il funzionamento del sistema a più livelli.
-Livelli elevati di cortisolo sono associati a problemi di memoria e a un volume più piccolo dell’ippocampo.
-Lo Stress prolungato può causare fluttuazioni e oscillazioni estreme nei livelli di ormoni anabolici, tra cui DHEA, ormone della crescita, testosterone e ormone tiroideo, perdita di sensibilità dell’ipotalamo e dell’ipofisi, disfunzione del segnale ormonale dato da perdita della funzionalità dei recettori e delle vie di segnalazione.
-Quando gli uomini invecchiano, i livelli di testosterone totale e libero spesso diminuiscono a causa della loro conversione in estrogeni attraverso l’enzima aromatasi e in diidrotestosterone (DHT) attraverso l’enzima 5-alfa-diduttasi. Questi cambiamenti ormonali hanno conseguenze negative come la perdita di capelli e problemi alla prostata.
-Gli squilibri ormonali legati allo stress hanno un effetto a cascata, portando ad altri tipi di problemi, tra cui la resistenza all’insulina, stanchezza cronica, fluttuazioni dei livelli di glucosio, diminuzione della densità ossea e perdita della memoria.
Facciamo il punto della situazione…
Non possiamo tirarci indietro, ognuno di noi è destinato a vivere una vita ricca di eventi stressogeni, l’eccesso di Stress è dannoso quanto la carenza di Stress!
Possiamo agire sulla Capacità di Adattamento, sul Tempo in cui siamo sottoposti allo Stress e sull’Intensità con cui reagiamo all’Evento stressogeno ma è estremamente difficile quantificare le differenti variabili e sapere con certezza quando è necessario fermarsi, la nostra società è ricca di stimoli e ci impone di dare il meglio di noi stessi, il risultato è che a volte è davvero impossibile fermarsi e spremiamo il nostro organismo fino all’ultima goccia.
Dobbiamo rassegnarci?
Assolutamente NO
Dopo decenni di studio e sperimentazione “Segreti di Longevità” ha scoperto un metodo infallibile per far si che lo Stress divenga positivo. Abbiamo girato il mondo, studiato i sistemi di Medicina Tradizionali e Attuali, confrontato e testato le migliori erbe al mondo fino a scoprire gli ADATTOGENI.
Abbiamo confrontato di differenti Adattogeni, selezionato le migliori imprese al Mondo e acquistato i Migliori Adattogeni accettando solo Prodotti di Qualità Eccellente, estratti titolati e Certificati, coltivati secondo Tradizione e Innovazione, le cui proprietà sono chiaramente percepibili e su cui riceviamo continuamente riscontri positivi.
Abbiamo deciso di renderli disponibili al miglior prezzo sul mercato per far si che ognuno di voi possa testarli e renderli parte della propria vita, per far si che il livello di Salute cresca enormemente, aumentare la speranza di vita media e soprattutto consentirvi di vivere tutta la Vita con Energia e Vitalità.
Ma perché vi consigliamo gli Adattogeni?
Perché sono la Soluzione allo Stress e l’unico metodo esterno al mondo capace di contrastare l’invecchiamento e lo stato di malattia?
Sappiamo che l’articolo è lungo e la vostra attenzione potrebbe precipitare ma leggete con attenzione quest’ultima parte! Un piccolo sforzo e sarete grati di aver scoperto questo importantissimo Segreto!
GLI ADATTOGENI:
-Inducono uno stato di resistenza generale potenziata, caratterizzato da una maggiore resistenza a una vasta gamma di fattori dannosi.
-supportano i processi catabolici della fase di allarme della risposta allo stress e avviano più rapidamente i processi di restauro anabolici della fase di resistenza.
-risposta più efficace allo stress e recupero più veloce.
-proteggono tutti i sistemi del corpo dagli effetti dannosi a lungo termine dello stress mantenendo una funzione cellulare ottimale durante eventi stressanti e impedendo l’inizio della fase di esaurimento.
-effetto equilibrante e normalizzante sulle funzioni corporee, azione generale e non specifica, migliorano la resistenza a tutti i tipi di stress, compresi quelli chimici, fisici e psicologici, sono sicuri e non hanno effetti collaterali o controindicazioni significative.
-aiutano l’organismo nel riconoscere i patogeni e consentono alla rete dei sistemi neuroendocrino, nervoso e immunitario di rispondere in modo più efficiente.
-ripristinano il metabolismo anabolico, migliorano la rimozione dei rifiuti metabolici e normalizzando i processi infiammatori della fase di risposta.
-lavorano sulla costruzione delle riserve, aumentando la forza vitale, riducendo e ritardando gli effetti dell’invecchiamento e ottimizzando la salute e il benessere.
– hanno la capacità di ripristinare e mantenere la stabilità dell’organismo nutrendo il sistema neuroendocrino e dando uno stato generale di vitalità. Influenzano il sistema neuroendocrino e i sistemi energetici cellulari, migliorano l’utilizzo di ossigeno, proteine, grassi e zuccheri e supportano i sistemi di difesa protettivi del corpo. Gli Adattogeni consentono al sistema neuroendocrino di eseguire i suoi compiti nel massimo della sua efficienza supportandolo nelle sue funzioni
– riducono l’intensità delle fluttuazioni dei livelli di glucosio aiutando il fegato a convertire il glicogeno in glucosio, migliorando l’uso e l’assorbimento del glucosio all’interno delle cellule e promuovendo la segnalazione ottimale dell’insulina e il legame con i recettori.
– supportano le ghiandole surrenali nel produrre e rilasciare livelli più elevati di ormoni e consentono di entrare più rapidamente nella fase di recupero.
– sostengono lo stato sano del sistema endocrino, assicurano una comunicazione fluida tramite segnalazione e ricezione ormonale e migliorano la capacità delle varie ghiandole endocrine di recuperare in modo efficace.
– facilitano un flusso armonioso di energia e ottimizzano il benessere, prolungano la durata della vita aumentandone la qualità, perfezionano e tonificano le funzioni del sistema, migliorano la risposta e il recupero e regolano i processi fisiologici al mutare delle condizioni.
-I test clinici eseguiti dagli scienziati di tutto il mondo supportano dozzine di applicazioni per le sostanze adattogene tra cui aumento della resistenza a raffreddori e influenza, miglioramento del recupero dalla fatica, normalizzazione della glicemia e della pressione sanguigna, normalizzazione e miglioramento della funzione delle ghiandole endocrine e degli ormoni (come cortisolo, insulina, melatonina, ormoni riproduttivi e ormone tiroideo), sollievo dalla tensione nervosa, protezione contro le radiazioni UV e tossine ambientali, miglioramento del profilo lipidico, normalizzazione del sistema riproduttivo maschile, migliorando la qualità e la quantità dello sperma e femminile, migliorando la salute delle ovaie e favorendo la fertilità, miglioramento delle prestazioni sessuali e migliore salute sessuale generale, alleviamento dei problemi del sonno, miglioramento dell’udito e della vista, aumento della longevità e miglioramento della qualità della vita negli anni geriatrici.
– rafforzano il metabolismo anabolico, migliorano la regolazione dell’insulina e attenuano la risposta allo stress, hanno potenti effetti antiossidanti aumentando significativamente la protezione da un eccessivo danno ossidativo.
-miglioramento profondo e duraturo dell’adattamento fisiologico caratterizzato da un migliore recupero delle riserve di energia e dalla accelerazione della biosintesi delle proteine e degli acidi nucleici.
– influenzano la salute migliorando, equilibrando e proteggendo i sistemi di regolazione dello stress, regolando e potenziando l’energia vitale, incluso l’ATP mitocondriale, regolando e migliorando la vitalità e la risposta del sistema immunitario.
-ampio spettro di attività, tra cui processi antiossidanti, cardioprotettivi, neuroprotettivi, inibitori del cancro, rafforzamento immunitario e geroprotettivi (antiaging). Gli adattogeni migliorano la fisiologia in modo non specifico per ridurre gli effetti dello stress
– proteggono il sistema endocrino dagli interferenti endocrini ambientali come il cloro e i pesticidi, una delle principali cause degli squilibri ormonali e dei problemi endocrini oggi così diffusi.
– moderano la risposta allo stress in relazione alla glicemia in diversi modi. Durante un evento stressante, la glicemia aumenta rapidamente, ma gli adattogeni aiutano a evitare che aumenti a livelli dannosamente alti. Inoltre, gli adattogeni mantengono elevati i livelli di glucosio, rendendo l’energia disponibile alle cellule per un periodo prolungato di tempo. Infine, gli adattogeni facilitano una graduale diminuzione del glucosio nel sangue, proteggendo le cellule da un declino improvviso.
-Esercitano un’influenza continua che normalizza, migliora e protegge tutti i sistemi del corpo. A volte possiedono quello che sembra essere un effetto paradossale: una capacità di aumentare e sostenere l’energia fisica e mentale e allo stesso tempo consentire a una persona di rilassarsi e riposare. Sotto stress acuto, aiutano a controllare la pressione sanguigna e quindi prevenire l’ipertensione indotta dallo stress. Allo stesso tempo, gli adattogeni prevengono l’ipotensione normalizzando gli ormoni responsabili della riduzione della pressione sanguigna e evitando squilibri elettrolitici (come la perdita di sodio) che possono contribuire allo stato ipotensivo.
– Gli adattogeni hanno un effetto normalizzante, cioè regolarizzano sia l’eccesso che la carenza di risposta allo stress, regolando gli ormoni in armonia con l’asse HPA, elevando gli ormoni che sono bassi e contemporaneamente abbassando gli ormoni che sono elevati, creando una fisiologia più efficiente ed equilibrata. Agiscono sia su una risposta insufficiente allo stress (sotto adattamento) o su una risposta esagerata (sovradattamento). I cui sintomi sono spesso il risultato di una funzione iperattiva (come ansia, iperinsulinismo, ipertensione o ipertiroidismo) o di una funzione insufficiente (come depressione, ipoglicemia, ipotiroidismo o alcune carenze ormonali, come difficoltà con la menopausa o andropausa).
-aumentano la capacità delle cellule di produrre e utilizzare l’energia cellulare durante i periodi di stress. Aumentano la capacità delle cellule di costruire una risposta energetica efficiente attivando il trasferimento di energia cellulare e la produzione mitocondriale di ATP, consentono di eseguire il lavoro muscolare con minori perdite di energia e meno materiali di scarto sotto forma di acido lattico.
– influenzano il sistema immunitario sia indirettamente che direttamente. In caso di scarsa coordinazione o difetti di comunicazione tra neurotrasmettitori e ormoni, la risposta immunitaria sarà soppressa o iperattiva. Ad esempio, l’affaticamento surrenalico indotto dallo stress cronico fa abbassare i livelli di cortisolo, causando un sistema immunitario iperattivo e sintomi come allergie e condizioni autoimmuni. Se invece livelli di cortisolo sono alti quando l’ormone non è necessario diminuirà l’efficacia della risposta immunitaria. Ripristinando la funzione neuroendocrina, gli adattogeni influenzano indirettamente il sistema immunitario, supportando un equilibrio armonioso normalizzando le carenze e gli eccessi. Gli adattogeni possono agire anche come stimolatori immunitari diretti, per esempio, l‘Eleutherococcus non solo aiuta a prevenire le infezioni virali e batteriche, ma è anche efficace in dosi più elevate come potente stimolante immunitario che può ridurre la durata di un’infezione. Altri rimedi adattogeni agiscono direttamente stimolando macrofagi e linfociti.
-svolgono anche un ruolo essenziale nella disintossicazione, disintossicano a livello cellulare e allo stesso tempo supportano i principali organi come fegato, polmoni e reni. Gli Adattogeni sono potenti antitossine, antimutageni e anticancerogeni, agiscono a livello cellulare, nel fegato, nei polmoni e nei reni, per aiutare nella disintossicazione. Aumentano la capacità del corpo di disintossicare residui di pesticidi, alcol, droghe e acqua e sostanze inquinanti aeree, anche se sottoposti a un aumento dello stress fisico e mentale.
– energizzano, tonificano e bilanciano il sistema neuroendocrino. Migliorano il trasporto di energia alle cellule, aiutano l’eliminazione dei rifiuti metabolici, migliorano l’efficienza dell’uso di ossigeno, regolano i ritmi biologici, migliorano la capacità di adattarsi e rispondere a vari fattori di stress, riducono il danno cumulativo da fattori di stress, proteggono le cellule dal danno ossidativo, migliorano la concentrazione e la creatività, promuovono una disintossicazione cellulare efficiente, migliorano il controllo del glucosio e dell’insulina, supportano la riparazione e la protezione del DNA, forniscono effetti antitumorali, antiproliferativi, forniscono protezione per organi vitali, sistema immunitario e funzione cellulare, migliorano le prestazioni e il recupero, alleviano l’affaticamento mentale migliorando apprendimento e memoria, nutrono e rafforzano le ghiandole endocrine, riducono la fatica e aiutano a controllare il peso corporeo migliorando il metabolismo.
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