𝐋𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐮𝐥𝐚 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 – 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐀𝐝𝐚𝐭𝐭𝐨𝐠𝐞𝐧𝐢
𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑢𝑐𝑐𝑒𝑑𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑟𝑙𝑜. 𝑇𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑆𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎
L’idea di prevenire piuttosto che curare è ormai in continua diffusione e sempre più persone si rivolgono a specialisti nel settore della Prevenzione, i quali utilizzano tecniche non invasive e olistiche appoggiate da numerosissimi studi clinici.
In alcune culture è noto da millenni che l’Esercizio Fisico e l’Integrazione di particolari Erbe sono fondamentali per il benessere dell’intera popolazione grazie alla loro capacità di migliorare la resistenza allo stress, prevenire le malattie, aumentare l’aspettativa e la qualità della vita.
Per esempio con l’invecchiamento si ha una diminuzione della forza e della resistenza muscolare, dell’equilibrio e della flessibilità, si hanno problemi di mobilità ridotta, alti tassi di cadute, artrite, fratture e perdita di densità ossea.
Il modo in cui si invecchia è fortemente correlato ai livelli di attività svolta abitualmente, infatti vi è una grande somiglianza tra i cambiamenti fisiologici attribuibili al disuso e quelli che sono stati tipicamente osservati nelle popolazioni che invecchiano.
Le malattie vengono considerate processi lenti che si sviluppano nel lungo termine a causa della mancanza di proporzione tra fasi di stress e fasi di recupero.
La combinazione di Adattogeni e Attività fisica ha dimostrato essere un potenziale trattamento per la maggior parte delle principali cause dell’invecchiamento avendo la capacità di influire sull’equilibrio Neuroendocrino, aumentare la resistenza allo Stress, velocizzare il recupero e svolgere un ruolo protettivo sull’intero organismo.
Nella maggior parte dei sistemi fisiologici, i normali processi di invecchiamento non danno luogo a significative alterazioni o disfunzioni in assenza di patologia e in condizioni di riposo. Tuttavia, in risposta ad uno stress, la riduzione delle riserve energetiche legata all’età provoca una perdita dell’equilibrio omeostatico. Questo processo è stato definito “omeostenosi” o ridotta capacità del sistema di ritornare allo stato di equilibrio a causa della diminuzione delle riserve energetiche.
Ad esempio, i processi metabolici consentono il mantenimento di un livello normale di glucosio a digiuno nella maggior parte delle persone anziane senza diabete. Tuttavia, una ridotta sensibilità all’azione dell’insulina (disequilibrio Neuroendocrino) fa sì che molti anziani mostrino intolleranza a elevati livelli di glucosio circolante in risposta a uno stress metabolico come un pasto, queste modifiche limitano le prestazioni massime e possono essere interpretate come segnale di invecchiamento.
Cambiamenti come decremento della forza, potenza e resistenza muscolare,
capacità aerobica, equilibrio statico o dinamico e flessibilità possono accumularsi negli anni senza effetti visibili sulla vita quotidiana delle persone sedentarie.
La maggior parte delle persone raramente esercita grandi sforzi fisici e quando nota che la sua capacità massima è cambiata, come per esempio, la mancanza di respiro o il dolore agli arti inferiori dopo aver salito una rampa di scale, cerca di trovare strategie per evitare tale disagio, come prendere l’ascensore.
Pertanto, sottili cambiamenti nello stile di vita fanno sì che venga persa gran parte della propria capacità di lavoro fisico prima ancora di notare che qualcosa non va o scoprire di aver superato una soglia di disabilità.
Le donne sono particolarmente suscettibili dal punto di vista muscoloscheletrico perché la loro riserva iniziale di massa muscolare è inferiore a quella degli uomini, a causa delle differenze di genere nell’ambiente ormonale anabolico.
Pertanto, secondo gli studi, superano la soglia in cui le perdite di capacità muscolo-scheletriche influiscono sullo stato funzionale almeno 10 anni prima degli uomini.
Una donna non allenata può scoprire che camminare a passo svelto provoca un aumento della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, della frequenza respiratoria e un precoce senso di affaticamento generale e muscolare maggiore rispetto al passato.
La capacità di resistenza cardiovascolare, o capacità aerobica, dipende principalmente dalla gittata cardiaca, dalla capacità di trasporto dell’ossigeno del sangue, dalla densità capillare, dall’estrazione di ossigeno da parte dei muscoli che lavorano e dalla capacità ossidativa delle fibre muscolari, contenuto di enzimi ossidativi, densità di volume mitocondriale e stoccaggio di glicogeno come carburante.
L’invecchiamento porta alla diminuzione della frequenza cardiaca massima in risposta all’esercizio, limitata da una ridotta sensibilità del miocardio alla stimolazione beta-adrenergica correlata all’età.
Questa osservazione è stata utilizzata per stimare approssimativamente la frequenza cardiaca massima come:
220 – età del soggetto
Pertanto, la frequenza cardiaca massima approssimativa di una donna sana di 80 anni può essere stimata in soli 140 battiti/min.
La funzione muscoloscheletrica è dettata in gran parte dalle dimensioni della massa muscolare e dai cambiamenti nel tessuto connettivo circostante nell’articolazione (cartilagine, tendini e legamenti).
Gli individui sedentari perdono grandi quantità di massa muscolare nel corso della vita adulta (dal 20 al 50%) vedendo le loro capacità compromettersi sempre più nel corso degli anni.
È stato dimostrato che specifici esercizi di resistenza evitano la perdita di massa muscolare e il deterioramento di cartilagini, tendini e articolazioni, inoltre particolari Erbe Adattogene dimostrano avere attività anticatabolica e anabolizzante, riuscendo ad invertire questa tendenza legata all’età.
Anziani che hanno praticato allenamenti di resistenza e seguito particolari integrazioni alimentari per almeno 15 anni possono avere una forma fisica, espressa in termini di forza e resistenza superiore a uomini sani più giovani di 40 anni.
Numerosi studi evidenziano la condizione fisica superiore di chi fa esercizio fisico regolare e integra erbe Adattogene rispetto ai coetanei più sedentari.
In uno studio sulle prestazioni cardiovascolari è stato dimostrato che l’integrazione acuta dell’Adattogeno Rhodiola rosea porta ad un aumento delle prestazioni con evidenti differenze anche tra individui sedentari.
La ricerca indica che anni di invecchiamento fisiologico possono essere imitati da brevi periodi di inattività forzata come riposo a letto o fratture.
La teoria del Disuso suggerisce che l’invecchiamento può essere considerato in molti aspetti una sindrome da deficit di esercizio.
È stato dimostrato che l’integrazione dell’Adattogeno Withania somnifera abbinato ad un programma di pesistica, incrementa notevolmente la forza e l’ipertrofia muscolare, in misura maggiore rispetto a chi svolge la sola attività fisica.
È stato dimostrato che programmi di allenamento della resistenza appropriati e progressivi della durata di 3 mesi aumentano la forza muscolare di circa il 40%.
Le principali conseguenze dell’invecchiamento come malattie cardiache, ictus, diabete, cancro, artrite, perdita di densità ossea, sono prevalenti nei soggetti sedentari e vengono considerate causa dell’inabilità di affrontare ed adattarsi allo stress.
È stato dimostrato che la popolazione delle Ande che include nella sua dieta l’Adattogeno Lepidium meyenii, chiamato comunemente Maca, ha una densità ossea maggiore rispetto alla media mondiale.
Molte malattie croniche comuni, come ipertensione, ipercolesterolemia o altri disturbi come l’eccessiva coagulazione sanguigna possono essere efficacemente prevenuti grazie all’Adattogeno Ganoderma lucidum, considerato dagli studi scientifici uno dei migliori protettori dell’organismo al Mondo.
Esistono numerosi fattori osservabili nell’invecchiamento che possono essere contrastati integrando Attività fisica e Adattogeni:
Disequilibrio Endocrino
-Produzione, trasmissione e ricezione ormonale
-Perdita di stimoli anabolici (estrogeni, DHEA , testosterone, ormone della crescita)
-Aumento degli stimoli catabolici
Invecchiamento Cardiovascolare
-diminuzione frequenza cardiaca massimale
-aumento dimensioni e rigidità delle pareti
-diminuzione capacità
-ipertensione, iperlipidemia
Disfunzioni Gastrointestinali e Epatiche
-malassorbimento e capacità digestive ridotte
-reflusso
-alterazione pH
-ridotta capacità di smaltimento dei prodotti di scarto
-gonfiore e alterazione della consistenza delle feci
-diminuzione della velocità di transito intestinale e disequilibri nella peristalsi
Disfunzioni Renali
-ritenzione idrica e disequilibri della funzione linfatica
-diminuzione della capacità di filtraggio
Invecchiamento del Sistema Polmonare:
-Diminuzione della capacità di diffusione
-Diminuzione massima capacità ventilatoria
-Diminuzione dei picchi di flusso
-Diminuzione del volume corrente
Disfunzioni Immunitarie
Cambiamenti nella Composizione Corporea e del Sistema Muscoloscheletrico:
-Diminuzione di calcio, potassio e acqua corporea totale
-Diminuzione del contenuto di proteine
-Diminuzione della massa ossea e aumento della fragilità ossea
-Diminuzione della massa e densità muscolare
-Aumento del tessuto adiposo centrale e viscerale
-Aumento della massa grassa totale
-Alterazione della struttura tendinea e cartilaginea
-Diminuzione della capacità degli enzimi ossidativi e glicolitici
-Diminuzione dell’elasticità dei tessuti
Cambiamenti del Metabolismo:
-Diminuzione dei tassi di sintesi proteica
-Diminuzione dell’accumulo di glicogeno nei muscoli
-Diminuzione del volume del sudore
-Diminuzione della sensazione di sete e ritardo nella sostituzione dei liquidi in risposta alla disidratazione
-Alterata regolazione della temperatura
-Insulino-resistenza
Invecchiamento del Sistema Nervoso:
-Diminuzione della propriocezione
-Diminuzione reclutamento neurale
-Rallentata velocità di conduzione nervosa e trasmissione/ricezione degli impulsi
-Rallentamento del tempo di reazione
Cambiamenti sulla Capacità di Esercizio:
-Diminuzione della soglia anaerobica
-Diminuzione della mobilità articolare
-Diminuzione della capacità aerobica massima
-Diminuzione della forza muscolare, della resistenza e della potenza
-Compromissione della coordinazione e velocità di movimento
-Compromissione dell’equilibrio statico e dinamico
-Aumento della risposta cardiovascolare e percezione dello sforzo
Alcuni effetti dell’Attività fisica abituale e degli Adattogeni:
-Miglioramento della variabilità della frequenza cardiaca – Tutti i primari
-Miglioramento della tolleranza allo stress – Tutti i primari
-Diminuzione della massa del tessuto adiposo – Withania, Eleuthero, Panax
-Diminuzione della rigidità arteriosa – Panax, Withania, Centella, Emblica, Cordyceps, Ganoderma
-Diminuzione della risposta della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna – Rhodiola, Withania, Ganoderma, Cordyceps
-Diminuzione del polso e della pressione sanguigna a riposo –Withania Ganoderma Cordyceps
-Diminuzione del tono del sistema nervoso Simpatico e aumento del tono Vagale/Parasimpatico – Withania, Centella
-Diminuzione del colesterolo totale, aumento del colesterolo HDL – Withania, Eleuthero, Cordyceps, Ganoderma, Emblica
-Aumento del volume sanguigno – Withania, Astragalus, Maca
-Aumento della densità ossea – Withania, Astragalus, Maca
-Aumento della capacità di utilizzare i grassi come carburante – Eleuthero, Withania, Panax
-Miglioramento della funzionalità gastrointestinale – Tutti i primari indirettamente – Emblica direttamente
-Aumento della sensibilità all’insulina – Emblica, Astragalus
-Miglioramento immunitario – Tutti i primari + Astragalus, Cordyceps, Ganoderma, Emblica, Maca
-Miglioramento funzioni cerebrali – Eleuthero, Rhodiola, Panax, Withania, Bacopa, Centella
-Effetti sulla funzionalità renale – Eleuthero, Cordyceps, Astragalus
-Effetti sulle funzioni riproduttive – Eleuthero, Panax, Rhodiola, Withania, Maca, Emblica, Cordyceps
-Proprietà disintossicanti/depurative – Ogni primario + Emblica, Ganoderma, Centella
-Funzionalità cardiaca – Panax, Rhodiola, Eleuthero, Withania, Ganoderma, Astragalus, Cordyceps, Emblica
– Funzionalità polmonare – Eleuthero, Panax, Rhodiola, Withania, Cordyceps, Astragalus
-Aumento della capacità di trasporto del glucosio e di immagazzinamento del glicogeno nel muscolo scheletrico – Eleutherococcus, Panax, Rhodiola,Withania
– Aumento della forza di legamenti e tendini – Withania, Eleutherococcus, Rhodiola, Panax, Maca
– Aumento della capacità aerobica massima – Panax, Eleutherococcus, Rhodiola
– Aumento della forza muscolare massima – Withania, Maca
– Aumento della resistenza muscolare – Withania, Eleuthero, Rhodiola, Panax, Maca
– Aumento della massa muscolare – Withania, Maca
– Aumento della velocità di conduzione nervosa – Tutti i Primari
– Aumento del flusso polmonare – Rhodiola, Eleuthero, Panax, Cordyceps, Astragalus
– Aumento della mobilità articolare – Withania, Eleuthero, Centella, Cordyceps